Il Cerro Rico di Potosí, che dalla Bolivia ha nutrito il mondo d’argento, è diventato una montagna vuota. Dopo quasi cinque secoli di estrazione mineraria, il suo interno, in particolare la parte alta, è vuoto. La collina, alta 4.768 metri e la cui struttura formava un picco triangolare quasi perfetto, è ora leggermente crollata a est e piena di affondamenti, alcuni dei quali raggiungono decine di metri di larghezza e profondità. ” Il crollo del Cerro Rico è quasi imminente”, avverte Hernán Ríos Montero, geologo presso l’Università Tomás Frías di quella città boliviana…Così comincia il bellissimo reportage che Nils Sabin ha scritto per la sezione “America futura di El País di Madrid
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