Daniel Ortega e sua moglie – nonché co-presidente – Rosario Murillo – hanno ormai concluso la progressiva trasformazione della democrazia sorta, con lacrime e sangue, sulle ceneri della dinastica dittatura dei Somoza, in una nuova e specularmente tirannica dittatura famigliare. E – come si conviene ad ogni dittatura dinastica – dietro di loro va profilandosi, discretamente ma inequivocabilmente la figura di un classico “delfino” . Quella di Laureano Ortega Murillo, il 43enne figlio della coppia al potere.

