Una vera perla – imperdibile per tutto gli amanti degli scritti e dei pensieri cavernicoli – questo op-ed pubblicato dal Wall Street Journal – paludata voce del capitale che, tuttavia, può perdere il lume della ragione, a fronte di quello che percepisce come una miinavccia alla proprietà – a firma William McGurn. Titolo: “Mao (nell’ovvio senso di Mao Tse Tung n.d.r.) Meets Manhattan.” Tema: La politica di “affordability che, propugnata dal sindaco Zohran Mamdani, punta a ridurre il costo degli affitti in quel di New York City.
Ecco come comincia l’articolo:
Povero padrone di casa. Nella Cina comunista degli anni ’40 e ’50, i proprietari terrieri divennero “nemici di classe” e furono pubblicamente denunciati in campagne di estrema violenza non solo verbale.. Si stima che tra un milione e due milioni di loro siano stati assassinati.
Oggi il presidente Mao si è trasfigurato nel volto più amichevole del sindaco Mamdani. Il governo non sta uccidendo i proprietari terrieri, ma anche se Zohran Mamdani nega che il socialismo democratico da lui sostenuto sia comunismo, ha abbracciato la stessa diffamazione che, in Cina, prese di mira dei proprietari terrieri…..

