L’Assemblea legislativa di El Salvador, dominata dal partito al governo Nuevas Ideas(NI), ha approvato martedì una riforma costituzionale inviata dal presidente salvadoregno Nayib Bukele che consente pene detentive a vita per “assassini, stupratori e terroristi”. Vedremo chi sosterrà questa riforma e chi oserà difendere che la Costituzione continui a proibire che assassini e stupratori rimangano in prigione”, aveva detto il presidente. Bukele ha annunciato la nuova misura a seguito della pubblicazione di un rapporto redatto da esperti giuristi internazionali che accusa il suo governo di commettere crimini contro l’umanità sotto il regime d’eccezione con cui ha governato negli ultimi quattro anni….
Così comincia, su El País di Madrid, l’articolo dedicato all’ultimo “giro di vite” sancito da Nayib Bukele, presidente del Salvador. Il quale ha anche da par suo colto l’occasione, per mandare “al carajo” quanti criticano la sua politica di sempre più aperta violazione dei diritti umani.
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