In materia di conflitti d’interesse – tutti di pantagrueliche dimensioni – e di corruzione diffusa, il governo di Donald Trump ha ormai ampiamente superato anche i più abbietti e “terzomondisti” precedenti. In un articolo pubblicato da The New Yorker, John Cassidy si chiede come tutto questo sia accaduto, non in una repubblica bananera, ma negli Stati Uniti d’America, la “prima democrazia del mondo”: che, del mondo, è anche diventata la più grande potenza economica e militare.
Clicca qui per leggere l’articolo in inglese su The New Yorker.

