Il Washington rivela, in suo reportage come la raffica di attacchi contro imbarcazioni presuntamente dedite al trasposto di drogo perpetrati – in violazione di ogni legge internazionale – dalla Marina militare Usa nel Caribe e nel Pacifico, non ha in alcun modo raggiunto quello che, almeno formalmente, era l’obiettivo dell’operazione dal Pentagono battezzata “Southern Spear”, lancia del Sud. Vale a dire: bloccare o, quantomeno, ridurre la quantità di cocaina in circolazione negli Stati Uniti. E questo per la semplice (e più che prevedibile) ragione che il traffico droga si è rapidamente adattato alla nuova realtà modificando i propri itinerari Si calcola che, nel corso di questi attacchi almeno 200 per sono siano state assassinate. Fi dall’inizio “omicidi” era stato il termine che meglio qualificava queste operazioni palesemente alle stite molto più come una dimostrazione di forza che come una vera strategia di lotta ai traffici di droga. Ora al sostantivo “omicidi” si può aggiungere l’aggettivo “inutili”.
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