“Non sapevo che in Venezuela si praticasse la tortura. Poi il torturato sono diventato io” Questo va raccontando nel corso di un processo che si sta svolgendo a porte rigorosamente chiuse in quel di Caracas, Tareck Al Aissami, un tempo ultra poderoso membro del governo di Nicolas Maduro (fu vicepresidente e ministro del Petrolio). Accusato un anno fa di corruzione, Tareck è finito in carcere insieme ad altri 63 coimputati, difficile capire se perché davvero corrotto, o perché vittima di una lotta di potere all’interno del chavismo. In ogni caso sta ora diventado un testimone chiave nella denuncia degli orrori della repressione carceraria in Venezuela.
El País racconta qui la storia della sua ascesa e della sua caduta. Da torturatore, a torturato.

