Nel tentativo di realizzare una transizione politica in Venezuela, è emersa un’interlocutrice inaspettata. Dinorah Figuera, deputata in esilio e presidente dell’Assemblea nazionale d’opposizione eletta nel 2015, è tornata giovedì a Caracas dopo otto anni di assenza dal paese. Il suo ritorno, che ha tra i suoi obiettivi quello di promuovere il rinnovamento del Consiglio Nazionale Elettorale (CNE), è sostenuto da Donald Trump e gode dell’approvazione del governo di Delcy Rodriguez. Il gesto sposta il protagonismo della principale figura dell’opposizione María Corina Machado……
Così comincia, su El País di Madrid, l’articolo nel quale Florantonia Singer e María Martín, raccontano come e perché (un perché non dichiarato, ma alla luce dei fatti alquanto probabile) Dinorah Figuera già presidente della Assemblea Nazionale eletta nel 2015 – in quelle che vengono considerate le ultime elezioni non fraudolente – sia rientrata in Venezuela per incontrarsi con Jorge Rodr”iguerz presidente dell’attuale (ed rigorosamente chavista) Assemblea Nazionale.

