Gli Stati Uniti d’America hanno compiuto 250 anni. E l’anniversario li ha colti nel pieno di un crisi epocale, marcata, nel segno di nuovo re ridicolo mas pericoloso – o, meglio, pericoloso proprio perché ridicolo – da un grottesco ritorno ai principi autoritario-monarchici che la Dichiarazione di Indipendenza aveva abolito nel nome della libertà e dell’eguaglianza.

