Che Delcy Rodríguez – a suo tempo, vale a dire, prima del sequestro di Nicolás Maduro – vicepresidente del Venezuela – abbia gattopardescamente assunto il ruolo di “virreina”, è cosa ormai stranoto. Molto meno conosciuto è invece il “virrey” che direttamente rappresenta gli interessi della nuova potenza coloniale. Trattasi di Mauricio Claver-Carone.
Cinquantuno anni, avvocato della Florida che ha ricoperto per un breve periodo la carica di inviato speciale in America Latina all’inizio del secondo mandato del presidente Donald Trump, Claver- Carone non ha alcun incarico ufficiale nel governo degli Stati Uniti. Ma già lo scorso autunno, mentre l’amministrazione stava elaborando piani per mandare Maduro in esilio o catturarlo, Claver-Carone aveva assunto un ruolo chiave, seppur molto poco visibile nella politica venezuelana di Donald Trump.
In questo articolo il Washington Post ci racconta in dettaglio l’intera storia.





