Dopo il sequestro di Nicolás Maduro in Venezuela e lo stringersi del cappio energetico attorno al collo di Cuba, torna alla luce la enigmatica figura di Alejandro Castro Espín, figlio di Raul, un personaggio che, da tempo scomparso dalla pubblica scena, anni fa pareva destinato a perpetuare la dinastia. Non pochi sembrano credere che proprio lui sia l’uomo della preannunciata transizione.
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