Il Dipartimento di Stato degli USA ha dichiarato venerdì sera di aver revocato il visto al presidente colombiano Gustavo Petro che, in quel mentre, si trovava a New York per partecipare Assemblea generale dell’ONU. Il Dipartimento di Stato ha affermato che Petro ha “esortato i soldati statunitensi a disobbedire agli ordini e a incitare alla violenza” e ha descritto le azioni del funzionario latinoamericano come “sconsiderate e incendiarie”
Venerdì, durante una manifestazione pro-Palestina a New York, Petro ha descritto la guerra a Gaza come un genocidio e un crimine contro l’umanità, affermando che “l’umanità… deve rispondere”. Ed ha così continuato, stando ad un articolo del Washington Post, rivolgendosi alla folla: “Rispondete parlando apertamente, rispondete scendendo in piazza…”
Venerdì, sul suo account social, Petro ha condiviso un video in cui parlava spagnolo a una grande folla tramite un megafono, affermando, secondo la traduzione del suo interprete riportata da The Guardian. che le “nazioni del mondo” a fornire soldati per un esercito “più grande di quello degli Stati Uniti”.





