La vittoria elettorale di Rodrigo Paz ha, appena pochi mesi fa, chiuso più di due decenni di ininterrotto (anche se ultimamente molto tormentato) governo della sinistra (in versione MAS) in Bolivia. Ma una riforma del credito agrario, da molti ritenuta un apri pista per la privatizzazione della terra a favore delle grandi corporazioni, ha scatenato violente proteste in tutto il Paese.
Ecco come James Bosworth racconta l’accaduto su World Policy Review





