Haiti – da moilti considerato un tipico “Stato fallito” – è da tempo preda di bande criminali che, specie nella capitale, Port-au-Prince, fanno, in perenne guerra tra loro, il bello ed il cattivo tempo. E va da sé che, in questo quadro, essenziale è (o meglio, sarebbe) la battaglia per combattere il crimine e recuperare parametri min imi di legalità istituzionale. Il problema è però che questa battaglia, prevalentemente condotta attraverso droni, sta seminando più violenza e morte della perenne guerra tra bande rivali per il controllo del territorio. Ecco quel che scrive in proposito un reportage di Noohor Mathani, pubblicato da El País di Madrid





