“Una famiglia di contadini si è trovata qualche settimana fa con una strana sorpresa tra le loro colture di coca e banani a Putumayo, la frontiera colombiana con l’Ecuador. Un cilindro metallico di quasi due metri e dipinto di un verde medio ossidato. Era una bomba da 227 chili lanciata dall’esercito ecuadoriano e tutto indica che fosse di origine americana. In uno di questi casi quasi inverosimili, la bomba non è esplosa quando è caduta in territorio ecuadoriano, dove aveva come obiettivo le mafie del narcotraffico. In risposta, l’esplosivo avanzava di circa 300 metri fino ad attraversare il confine. Lo strano caso ha provocato una grave crisi tra i due governi. E in fondo, l’escalation militare americana in America Latina, un nuovo giro di vite nella guerra contro la droga e un altro esempio che Donald Trump concepisce la regione – e così ha chiamato il suo governo – come il suo “cortile”.
Così comincia, su El País di Madrid, il reportage di David Marcial Pérez, dedicato ai metodi ed alle vere finalità della nuova guerra al narcotraffico lanciata da Donald Trump. Clicca qui per leggerla nella sua interezza , in spagnolo, su El País.





