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	<title>Comments for 2 Americhe</title>
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	<description>Le due Americhe, cronache, fatti e misfatti</description>
	<lastBuildDate>Mon, 13 Feb 2012 21:08:56 +0000</lastBuildDate>
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		<title>Comment on Se cinquant’anni vi sembran pochi… by sanco</title>
		<link>http://2americhe.com/2012/02/11/se-cinquantanni-vi-sembran-pochi/#comment-341</link>
		<dc:creator>sanco</dc:creator>
		<pubDate>Mon, 13 Feb 2012 21:08:56 +0000</pubDate>
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		<description>A me in vece, guarda un po&#039;, non e&#039;piaciuto per niente</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>A me in vece, guarda un po&#8217;, non e&#8217;piaciuto per niente</p>
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		<title>Comment on Se cinquant’anni vi sembran pochi… by bimbolo</title>
		<link>http://2americhe.com/2012/02/11/se-cinquantanni-vi-sembran-pochi/#comment-340</link>
		<dc:creator>bimbolo</dc:creator>
		<pubDate>Mon, 13 Feb 2012 21:07:24 +0000</pubDate>
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		<description>bell&#039;articolo. Bello. Bello.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>bell&#8217;articolo. Bello. Bello.</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Comment on Zucchero amaro by davor</title>
		<link>http://2americhe.com/2011/07/29/zucchero-amaro/#comment-330</link>
		<dc:creator>davor</dc:creator>
		<pubDate>Mon, 30 Jan 2012 11:05:46 +0000</pubDate>
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		<description>i decenni passano, ma Ledesma resta immutabile</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>i decenni passano, ma Ledesma resta immutabile</p>
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	</item>
	<item>
		<title>Comment on Humala gioca a destra by Humala gioca a destra &#124; 2 Americhe &#124; 2 Perturba 2</title>
		<link>http://2americhe.com/2011/12/31/humala-gioca-a-destra/#comment-271</link>
		<dc:creator>Humala gioca a destra &#124; 2 Americhe &#124; 2 Perturba 2</dc:creator>
		<pubDate>Sat, 31 Dec 2011 20:32:53 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://2americhe.com/?p=1143#comment-271</guid>
		<description>[...] Leer el original :   Humala gioca a destra &#124; 2 Americhe [...]</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>[...] Leer el original :   Humala gioca a destra | 2 Americhe [...]</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Comment on Benaltrista sarà lei… by Annalisa Melandri</title>
		<link>http://2americhe.com/2011/09/08/benaltrista-sara-lei%e2%80%a6/#comment-264</link>
		<dc:creator>Annalisa Melandri</dc:creator>
		<pubDate>Thu, 01 Dec 2011 21:09:24 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://2americhe.com/?p=1059#comment-264</guid>
		<description>Pedro vedo che insisti... volevo solo chiarire alcune cose:
1) scrivo quello che mi pare e non quello che pretendi tu
2) scrivo di quello di cui sono sicura e mi sembra che ti dissi che sulla strada ne sapevo poco e avevo le idee poco chiare
3) ti ho lasciato pubblicare i link che volevi
4)non ti ho lasciato pubblicare le offese a terze persone
5) non mi ricordo di averti mai scritto che la questione della strada non era importante
6) non capisco che vai trovando
7) spero che tu la pianti
saluti.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Pedro vedo che insisti&#8230; volevo solo chiarire alcune cose:<br />
1) scrivo quello che mi pare e non quello che pretendi tu<br />
2) scrivo di quello di cui sono sicura e mi sembra che ti dissi che sulla strada ne sapevo poco e avevo le idee poco chiare<br />
3) ti ho lasciato pubblicare i link che volevi<br />
4)non ti ho lasciato pubblicare le offese a terze persone<br />
5) non mi ricordo di averti mai scritto che la questione della strada non era importante<br />
6) non capisco che vai trovando<br />
7) spero che tu la pianti<br />
saluti.</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Comment on Patricia, la fame, il silenzio by Troy Casinosi</title>
		<link>http://2americhe.com/2011/06/01/patricia-la-fame-il-silenzio/#comment-252</link>
		<dc:creator>Troy Casinosi</dc:creator>
		<pubDate>Sun, 30 Oct 2011 22:32:40 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://2americhe.com/?p=427#comment-252</guid>
		<description>Spero almeno che questa storia abbia un lieto fine... queste persone se lo meritano.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Spero almeno che questa storia abbia un lieto fine&#8230; queste persone se lo meritano.</p>
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	</item>
	<item>
		<title>Comment on Patricia, la fame, il silenzio by Romina Baccarasio</title>
		<link>http://2americhe.com/2011/06/01/patricia-la-fame-il-silenzio/#comment-244</link>
		<dc:creator>Romina Baccarasio</dc:creator>
		<pubDate>Tue, 11 Oct 2011 13:37:19 +0000</pubDate>
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		<description>In questo mondo regna l&#039;indifferenza ed è talmente radicata che nemmeno il sacrificio di un nostro simile riesce ad attirare l&#039;attenzione dei potenti. Che vergogna. Ma provo tanta ammirazione per chi ancora cerca di smuovere gli animi e combatte per cause giuste e in cui crede.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>In questo mondo regna l&#8217;indifferenza ed è talmente radicata che nemmeno il sacrificio di un nostro simile riesce ad attirare l&#8217;attenzione dei potenti. Che vergogna. Ma provo tanta ammirazione per chi ancora cerca di smuovere gli animi e combatte per cause giuste e in cui crede.</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Comment on La strada della perdizione by pedro navaja</title>
		<link>http://2americhe.com/2011/09/26/bolivia-la-strada-della-perdizione/#comment-239</link>
		<dc:creator>pedro navaja</dc:creator>
		<pubDate>Tue, 27 Sep 2011 16:28:30 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://2americhe.com/?p=1082#comment-239</guid>
		<description>Avevo giá menzionato dove si possono leggere un interessante post e vari miei commenti sull&#039;argomento:
http://www.ilcambiamento.it/foreste/bolivia_costruzione_strada_riserva_india_tipnis.html


Ora inizierá una campagna di mistificazione per salvare l&#039;immagine di Morales.


Non ci facciamo ingannare.
Dopo il delitto Matteotti, di fronte all&#039;indignazione nazionale, anche Mussolini nascose la mano (dichiaró: “un delitto che non potrebbe non suscitare lo sdegno e la commozione del governo e del parlamento”) .

In Bolivia, come si suol dire, non si muove una foglia che Evo non voglia. Organi repressivi, polizia, esercito, tutta la magistratura sono al completo ed esclusivo servizio del partito di governo dove l&#039;unica e sempre ultima parola é quella di Evo (ecco qualche affermazione di giudici e pubblici ministeri :“il presidente ci ha mandato a investigare”, “Evo ha ordinato la detenzione”, ecc. ecc.).

Del resto l&#039;aveva detto varie volte il ministro degli esteri quando era andato a “negoziare” con gli indigeni, ripetendo il karma di Morales: “la decisione (della costruzione della strada) presa dal presidente é irrevocabile”. 

Ma Evo é anche intelligente. Il potere, la detenzione del potere, richiede anche qualche venia, qualche piccolo passo indietro, tanto poi chi pagherá saranno altri. Quando alla fine del 2010 aveva decretato il “gazolinazo” (ancora  una volta nel silenzio completo dei latinoamericanisti italiani), con l&#039;aumento del 100% di benzina e diesel, con tutte le conseguenza per l&#039;economia popolare, riapparve dopo 3giorni in televisione (la stessa televisione di governo che ieri affermava che l&#039;intervento era stato ordinato perché gli indigeni era minacciosi con i loro archi e freccie) per dire che il gazolinazo era cancallato. Perché questo paso indietro? Perché la sua base elettorale, anzi, la popolazione dell&#039;urbe che l&#039;ha portato al potere, ElAlto, l&#039;enorme cittá sopra la capitale La Paz, iniziava a scendere minacciosa verso il palazzo di governo. Evo debe aver ricordato com&#039;era finito Goni qualche anno prima (2003) e pragmaticamente si chiese: potere o governo? Potere. 

Ora succede lo stesso: di fronte alla reazione dei normalmente “ingenui” e disinformati media internazionali (caduti facilmente nella trappola del difensore della pacha mama), che finalmente parlano della marcia solo dopo la repressione, solo dopo che donne, bambini ed anziani sono stati “evacuati” violentemente -  stessa parola usata dal terzo raich contro sappiamo chi - Evo fa marcia indietro. 

Non si aspettava questa pur tiepida reazione internazionale, in completo silenzio durante i 40 giorni di marcia, mentre il governo minacciava, denigrava (servi della CIA, marcia dell&#039;ambasciata USA, ecc. Ecc.), mentre mandava migliaia di poliziotti, organizzava blocchi stradali per impedire la marcia con gli squadristi colonizzatori, elettori di Evo, mentre impediva che gli indigeni potessero ricevere alimenti ed acqua. 

Signori apriamo gli occhi: agli indigeni si é nagato addirittura l&#039;accesso all&#039;acqua senza che nessuno dica nulla!! 

Ad Evo l&#039;indignazione nazionale in Bolivia importa poco, se non quella di El Alto.  Ancora nella mattinata di ieri, tanto per chiarire il suo “rammarico” per la repressione, stava giocando a calcio a Sucre e nelle dichiarazioni pubbliche non aveva espresso nessuna critica alla repressione (naturalmente: l&#039;aveva ordinata lui). Solo dopo, solo di fronte alle notizie internazionali ha reagito con il tradizionale scarica barile cercando di accreditare per  i soliti ingenui il vecchio adagio: Mussolini é buono, i cattivi sono i suoi consiglieri. 

Durante la giornata aveva solo affermato che avrebbe convocato un referedum sulla strada tra due dipartimenti del paese, Cochabamba e Beni, direttamente interessati dalla strada (in realtá l&#039;Isiboro Secure é sempre stato solo territorio beniano, ma questo é un altro discorso). 

Poi, verso sera, é scomparso, dal discorso a reti unificate in tv, il referendum, forse perché qualche consigliere deve avergli ricordato che l&#039;autoderminazione dei popoli non la decidono popoli esterni, i colonizzatori, le “madri patrie”. L&#039;indipendenza della nuova caledonia (o dell&#039;Algeria o dell&#039;India, o della Bolivia a suo tempo) non la decidono tutti i Francesi o inglesi o spagnoli. 
L&#039;autodeterminaizone dei popoli, diritto riconosciuto oramia da anni, anche dai governi neoliberali  prima di Evo, gli é dunque sconosciuta.

Ha ragione la dirigente indigena Justa Cabrera, un&#039;anziana perseguitata a suo tempo dalle oligarchie di destra ed ora grande voce degli indigeni: “questo é il goveno piú razzista da quando, 32 anni or sono, gli indigeni dell&#039;amazzonia e del chaco della Bolivia si sono organizzati”.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Avevo giá menzionato dove si possono leggere un interessante post e vari miei commenti sull&#8217;argomento:<br />
<a href="http://www.ilcambiamento.it/foreste/bolivia_costruzione_strada_riserva_india_tipnis.html" rel="nofollow">http://www.ilcambiamento.it/foreste/bolivia_costruzione_strada_riserva_india_tipnis.html</a></p>
<p>Ora inizierá una campagna di mistificazione per salvare l&#8217;immagine di Morales.</p>
<p>Non ci facciamo ingannare.<br />
Dopo il delitto Matteotti, di fronte all&#8217;indignazione nazionale, anche Mussolini nascose la mano (dichiaró: “un delitto che non potrebbe non suscitare lo sdegno e la commozione del governo e del parlamento”) .</p>
<p>In Bolivia, come si suol dire, non si muove una foglia che Evo non voglia. Organi repressivi, polizia, esercito, tutta la magistratura sono al completo ed esclusivo servizio del partito di governo dove l&#8217;unica e sempre ultima parola é quella di Evo (ecco qualche affermazione di giudici e pubblici ministeri :“il presidente ci ha mandato a investigare”, “Evo ha ordinato la detenzione”, ecc. ecc.).</p>
<p>Del resto l&#8217;aveva detto varie volte il ministro degli esteri quando era andato a “negoziare” con gli indigeni, ripetendo il karma di Morales: “la decisione (della costruzione della strada) presa dal presidente é irrevocabile”. </p>
<p>Ma Evo é anche intelligente. Il potere, la detenzione del potere, richiede anche qualche venia, qualche piccolo passo indietro, tanto poi chi pagherá saranno altri. Quando alla fine del 2010 aveva decretato il “gazolinazo” (ancora  una volta nel silenzio completo dei latinoamericanisti italiani), con l&#8217;aumento del 100% di benzina e diesel, con tutte le conseguenza per l&#8217;economia popolare, riapparve dopo 3giorni in televisione (la stessa televisione di governo che ieri affermava che l&#8217;intervento era stato ordinato perché gli indigeni era minacciosi con i loro archi e freccie) per dire che il gazolinazo era cancallato. Perché questo paso indietro? Perché la sua base elettorale, anzi, la popolazione dell&#8217;urbe che l&#8217;ha portato al potere, ElAlto, l&#8217;enorme cittá sopra la capitale La Paz, iniziava a scendere minacciosa verso il palazzo di governo. Evo debe aver ricordato com&#8217;era finito Goni qualche anno prima (2003) e pragmaticamente si chiese: potere o governo? Potere. </p>
<p>Ora succede lo stesso: di fronte alla reazione dei normalmente “ingenui” e disinformati media internazionali (caduti facilmente nella trappola del difensore della pacha mama), che finalmente parlano della marcia solo dopo la repressione, solo dopo che donne, bambini ed anziani sono stati “evacuati” violentemente &#8211;  stessa parola usata dal terzo raich contro sappiamo chi &#8211; Evo fa marcia indietro. </p>
<p>Non si aspettava questa pur tiepida reazione internazionale, in completo silenzio durante i 40 giorni di marcia, mentre il governo minacciava, denigrava (servi della CIA, marcia dell&#8217;ambasciata USA, ecc. Ecc.), mentre mandava migliaia di poliziotti, organizzava blocchi stradali per impedire la marcia con gli squadristi colonizzatori, elettori di Evo, mentre impediva che gli indigeni potessero ricevere alimenti ed acqua. </p>
<p>Signori apriamo gli occhi: agli indigeni si é nagato addirittura l&#8217;accesso all&#8217;acqua senza che nessuno dica nulla!! </p>
<p>Ad Evo l&#8217;indignazione nazionale in Bolivia importa poco, se non quella di El Alto.  Ancora nella mattinata di ieri, tanto per chiarire il suo “rammarico” per la repressione, stava giocando a calcio a Sucre e nelle dichiarazioni pubbliche non aveva espresso nessuna critica alla repressione (naturalmente: l&#8217;aveva ordinata lui). Solo dopo, solo di fronte alle notizie internazionali ha reagito con il tradizionale scarica barile cercando di accreditare per  i soliti ingenui il vecchio adagio: Mussolini é buono, i cattivi sono i suoi consiglieri. </p>
<p>Durante la giornata aveva solo affermato che avrebbe convocato un referedum sulla strada tra due dipartimenti del paese, Cochabamba e Beni, direttamente interessati dalla strada (in realtá l&#8217;Isiboro Secure é sempre stato solo territorio beniano, ma questo é un altro discorso). </p>
<p>Poi, verso sera, é scomparso, dal discorso a reti unificate in tv, il referendum, forse perché qualche consigliere deve avergli ricordato che l&#8217;autoderminazione dei popoli non la decidono popoli esterni, i colonizzatori, le “madri patrie”. L&#8217;indipendenza della nuova caledonia (o dell&#8217;Algeria o dell&#8217;India, o della Bolivia a suo tempo) non la decidono tutti i Francesi o inglesi o spagnoli.<br />
L&#8217;autodeterminaizone dei popoli, diritto riconosciuto oramia da anni, anche dai governi neoliberali  prima di Evo, gli é dunque sconosciuta.</p>
<p>Ha ragione la dirigente indigena Justa Cabrera, un&#8217;anziana perseguitata a suo tempo dalle oligarchie di destra ed ora grande voce degli indigeni: “questo é il goveno piú razzista da quando, 32 anni or sono, gli indigeni dell&#8217;amazzonia e del chaco della Bolivia si sono organizzati”.</p>
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	</item>
	<item>
		<title>Comment on Benaltrista sarà lei… by pedro navaja</title>
		<link>http://2americhe.com/2011/09/08/benaltrista-sara-lei%e2%80%a6/#comment-238</link>
		<dc:creator>pedro navaja</dc:creator>
		<pubDate>Mon, 26 Sep 2011 15:05:16 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://2americhe.com/?p=1059#comment-238</guid>
		<description>Cari tutti, mentre guardavate alla repressione degli studenti in Cile, Evo (quello che alla fine &quot;é meglio lui&quot;) procedeva alla sua repressione.

E&#039; cosí finita, con la solita repressione violenta poliziesca, la marcia indigena, senza che nessuno ne parli. Ne i grandi media, ne i soliti carotenuto o melandri (o Asud) ne, ahimé, le due americhe.
Forse, come diceva melandri, é meno importante di altre notizie dal continente.
 

Gli indigeni sono stati arrestati, feriti, umiliati e deportati in camion e autobus militari. Ci sono “desaparecidos” e forse almeno un bambino morto.

Il canale statale l’ha chiamata “evacuazione”.

Cercheró di informare piú tardi con dettagli.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Cari tutti, mentre guardavate alla repressione degli studenti in Cile, Evo (quello che alla fine &#8220;é meglio lui&#8221;) procedeva alla sua repressione.</p>
<p>E&#8217; cosí finita, con la solita repressione violenta poliziesca, la marcia indigena, senza che nessuno ne parli. Ne i grandi media, ne i soliti carotenuto o melandri (o Asud) ne, ahimé, le due americhe.<br />
Forse, come diceva melandri, é meno importante di altre notizie dal continente.</p>
<p>Gli indigeni sono stati arrestati, feriti, umiliati e deportati in camion e autobus militari. Ci sono “desaparecidos” e forse almeno un bambino morto.</p>
<p>Il canale statale l’ha chiamata “evacuazione”.</p>
<p>Cercheró di informare piú tardi con dettagli.</p>
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	</item>
	<item>
		<title>Comment on Benaltrista sarà lei… by pedro navaja</title>
		<link>http://2americhe.com/2011/09/08/benaltrista-sara-lei%e2%80%a6/#comment-231</link>
		<dc:creator>pedro navaja</dc:creator>
		<pubDate>Sun, 18 Sep 2011 01:07:25 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://2americhe.com/?p=1059#comment-231</guid>
		<description>Mi ha informato un&#039;amica di questa raccolta di firme online per appoggiare l&#039;interruzione dei lavori di uno dei grandi progetti &quot;desarrollisti&quot; di Evo MOrales, la strada che distruggerá il parco nazionale territorio indigeno Isiboro Secure (TIPNIS), forse l&#039;area protetta con la maggior biodiversitá della Terra:

http://www.avaaz.org/es/save_tipnis/?sbc</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Mi ha informato un&#8217;amica di questa raccolta di firme online per appoggiare l&#8217;interruzione dei lavori di uno dei grandi progetti &#8220;desarrollisti&#8221; di Evo MOrales, la strada che distruggerá il parco nazionale territorio indigeno Isiboro Secure (TIPNIS), forse l&#8217;area protetta con la maggior biodiversitá della Terra:</p>
<p><a href="http://www.avaaz.org/es/save_tipnis/?sbc" rel="nofollow">http://www.avaaz.org/es/save_tipnis/?sbc</a></p>
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