Orlando Zapata Tamayo è morto per la libertà. Ma ora le sue ceneri riposano in uno dei luoghi – il mausoleo che ricorda i caduti della Brigata 2506, sconfitta senza gloria nella Baia dei Porci – che più contraddicono i principi di libertà. Ed suo nome viene usato per chiedere un rafforzamento della più stupida, [...]
Scusate il ritardo…
A cinquant’anni dall’arrivo dell’ultimo president, John Kennedy nell’anno del signore 1961, Barack Obama sbarca in visita a Puerto Rico. Ovvero: in quel piccolo pezzo d’America che non è né uno Stato indipendente, né una colonia, ma un curioso ibrido chiamato Stato “associato”, popolato da “quasi cittadini” con limitata facolta di partecipazione. Da tempo i portoricani [...]
L’hombre nuevo? Fodera bottoni
29/5/2011 – Dunque – riprendendo il discorso là dove lo avevamo lasciato – di che cosa è fatta la “actualización” annunciata da Raúl Castro? In che termini il “neocastrismo” s’appresta ad “attualizzare” se stesso? Soltanto autoriproducendosi in attesa d’un “relevo” che la sua stessa logica ha reso impossibile? Non tutti lo credono. Molti – e [...]
Sotto le rughe, niente?
28/4/2011 – Ci eravamo lasciati con una domanda: com’è possibile che, al termine di un Congresso (il primo del dopo-Fidel) tutto incentrato su due obiettivi – “actualización” e “relevo” – Cuba abbia espresso un gruppo dirigente che, in termini di senilità, oscura il ricordo dell’antica ed irrisa gerontocrazia sovietica? Molti lettori hanno scritto la loro. [...]
La piccola guerra che fece grande Cuba
25/4/2011 – Quando è cominciata la rivoluzione cubana? La data ufficiale del “triunfo” – che come ogni vittoria è contemporaneamente un inizio ed una fine – è, notoriamente, il primo gennaio del 1959, giorno nel quale, mentre ancora risuonava l’eco dei rintocchi della mezzanotte e dei botti di fine anno, il dittatore Fulgencio Batista, caricate [...]
Largo agli ultrasettantenni
25/4/2011 – “Se vogliamo che tutto rimanga com’è, bisogna che tutto cambi…”. Questo afferma il principe Fabrizio Salina in quella che, a ragione, viene considerata la più importante (e che certo è la più famosa) battuta de “Il Gattopardo”. E questo è anche quello che, mercoledì scorso, nel chiudere in perfetto orario un Congresso (quello [...]
