Category: Cuba

Se fue Fidel
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Se fue Fidel

“Presto compirò i 90 anni, mai avevo pensato di arrivarci e mai mi sono sforzato di arrivarci. È stato un capriccio del destino. Presto toccherà anche a me, il turno arriva per tutti”. Questo disse Fidel Castro Ruz lo scorso aprile, nel Palacio de Convenciones dell’Avana, rivolgendosi – “forse per l’ultima volta”, come precisò –...

Una voce dalle caverne
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Una voce dalle caverne

Nei giorni scorsi, nel commentare il significato e la portata della ‘storica’ visita di Obama a Cuba, non pochi avevano fatto notare come la totale assenza di Fidel Castro in ciascuna delle fasi – protocollari o meno – dell’evento, a tutti gli effetti fosse la prova provata dell’ormai pressoché totale irrilevanza politica di quello che,...

..coltivo una rosa bianca…
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..coltivo una rosa bianca…

Le nere, nerissime nuvole degli attentati di Bruxelles ricoprivano, martedì mattina, anche i cieli tropicali di Cuba. Ed è sotto questa tetra cappa d’orrore che Barack Obama ha infine tenuto il suo atteso discorso – trasmesso ‘en vivo y en directo’ anche dalla tv cubana – nel Gran Teatro dell’Avana. Un discorso (clicca qui per...

Galeotto fu il libro…
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Galeotto fu il libro…

Galeotto fu il libro…’ amaramente recita Francesca da Rimini nel quinto canto della Divina Commedia, raccontando di come, leggendo un romanzo cavalleresco, sbocciò il suo tragico amore per Paolo Malatesta. Ed un libro Galeotto – Galeotto, ancora una volta, nel senso dantesco di Galehaut, il messaggero d’amore che fece da tramite tra Lancillotto e Ginevra...

Yankees come home IV
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Yankees come home IV

C’eravamo lasciati con una domanda: perché, nell’aprile del 2003, Fidel Castro non espulse l’allora responsabile della sezione d’interesse degli Stati Uniti, quel ‘señor James Cason’, che in un maratonico discorso televisivo era stato da lui accusato d’essere al centro d’un complotto teso a ‘provocare una guerra tra Cuba e gli Stati Uniti’? Già chiara allora,...

Yankees come home III
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Yankees come home III

C’è un cadavere – il cadavere non d’un uomo, ma d’una politica – sepolto nel giardino di quella che, lo scorso 14 d’agosto, è tornata ad essere l’Ambasciata degli Stati Uniti d’America all’Avana. E le cronache del tempo narrano come ad interrarlo fosse stato, in un giorno di dicembre dell’anno del Signore 2004, l’allora responsabile...